Sondaggio geotecnico a carotaggio continuo

Le modalità esecutive del sondaggio saranno tali da rendere minimo il disturbo dei terreni attraversati consentendo il prelievo continuo di materiale rappresentativo (carote).

La tecnica di perforazione deve essere adattata alla tipologia e alla natura del terreno, mediante la scelta appropriata dell’apparecchiatura, del tubo carotiere, della corona, della velocità di avanzamento, della portata e della pressione dell’eventuale fluido di circolazione.

Tale carotaggio integrale e rappresentativo del terreno attraversato deve essere caratterizzato da una  percentuale di recupero * 85 %.

Il carotaggio sarà eseguito a secco, senza fluido di perforazione, se con carotiere semplice (C.S.); con fluido di circolazione se si utilizzano carotieri doppi-tripli (T2, T6 etc.).

I carotieri saranno azionati ad aste; è ammesso, in alternativa, l’uso di sistemi “wire-line” purché si ottenga la richiesta percentuale di carotaggio e non si producano dilavamenti e/o rammollimenti del materiale.

Qualora richiesto, l’impresa desisterà dall’uso di sistemi “wire-line” per proseguire con il tradizionale sistema ad aste.

Nei terreni prelevati a secco, qualora l’espulsione della carota dal carotiere sia eseguita con pressione idraulica, dovranno essere impiegati tamponi a tenuta. In terreni scistosi o comunque in ammassi molto fratturati dovranno essere utilizzati carotieri apribili (T6S).

L’eventuale impiego di corone speciali (al diamante) deve essere realizzato in terreni e rocce con durezza da “medio dure” a “molto abrasive”.