Elettromagnetismo

La prospezione elettromagnetica per misure di conducibilità elettrica viene impiegata nelle situazioni ove è necessaria una caratterizzazione dei terreni del primo sottosuolo (individuazioni di siti inquinati, metalli e fusti interrati, ricerca cavità, aree archeologiche, ecc.).

Si trasmette nel terreno una corrente elettrica di bassa frequenza. Corpi conduttivi presenti nel terreno inducono campi secondari che interferiscono generando cambiamenti in fase ed in ampiezza del campo primario. Si ricava la conducibilità del terreno e lo sfasamento dell’onda elettromagnetica da corpi metallici.

Le grandezze misurate sono rappresentate dalle ampiezze della componente in fase e in quadratura (in ppm) e dal valore di conducibilità apparente (in mS/m).

Il rilievo sarà eseguito con strumentazioni portatili Elettromagnetometro multifrequenza EMP-400 Profiler con mobilitizzazione della strumentazione lungo linee di misura equidistanti, grid 1×1, senza contatto sul terreno e con sistema GPS integrato con trasmissione di un campo elettrico primario di frequenza fissa e misura delle componenti in fase e in quadratura di fase del campo secondario. Le frequenze di lavoro e le configurazioni a “loop” verticali o orizzontali consentono profondità di esplorazione diverse.

L’analisi delle mappe di conducibilità e dello sfasamento dell’onda elettromagnetica, ci permette di discriminare aree anomale conduttive e fortemente amplificate riconducibili a corpi anomali sepolti, rifiuti saturi di percolato, oggetti metallici sepolti, sistemi di isolamento ecc..